Dong Hai Chuan

Dong-Hai-Chuan-2-largeDong Hai Chuan è il fondatore del Ba Gua Zhang.

Dong, il cui nome originariamente era Dong Ming Quei, nacque nel paese di Zhu Jia Wu del distretto di WenAn facente parte della provincia di He Bei. Aveva corpo imponente, braccia lunghe e mani grandi, possedeva una forza fuori dal comune e grande abilità nel combattimento. Fin da bambino amava le arti marziali e la caccia.

Già dall’infanzia era conosciuto nel suo paese per il suo carattere forte e temerario. Una volta cresciuto, iniziò a viaggiare in lungo e in largo per la Cina. Esplorò, incurante del pericolo, montagne famose e grandi fiumi per cercare qualcosa di speciale al fine di imparare e accrescere la sua conoscenza.

Nella montagna Jiu Hua della provincia di An Hui incontrò un monaco taoista che gli insegnò una tecnica marziale davvero stupefacente. Grazie alla sua naturale intelligenza, alla dedizione nella pratica, a uno studio incessante durato svariati anni e anche alla sua esperienza passata, Dong assimilò i principi chiave di questa tecnica e le migliorò ulteriormente.

Usando la teoria dello xian tian bagua (detto anche “fu xi bagua”) e dell’hou tian bagua (conosciuto pure come “wen wang bagua”), creò uno stile interno che è giunto fino ad oggi: il baguazhang. Durante il regno dell?imperatore Xian Feng (1851-1861), Dong Hai Chuan giunse a Pechino per confrontarsi al livello più alto nelle arti marziali, e, cambiato il suo nome, pagò dei funzionari per poter entrare all?interno della Città Proibita nella speranza di incontrare persone di grande abilità.

Purtroppo, con suo grande rammarico, non trovò mai nessuno che potesse accostarsi al suo livello. Inoltre i continui allenamenti nelle arti marziali lo portarono a sviluppare qualità e spirito da eroe, così che molti, all’interno della Città Proibita, iniziavano già a guardarlo con sospetto, e fu per questo motivo che venne mandato a lavorare presso Su Wang Fu, il re Su. Una volta, durante la celebrazione del compleanno del re Su, vennero organizzate una dimostrazione di arti marziali e un torneo di combattimento.

Dong Hai Chuan in quel periodo aveva il compito di servire il re. Alla cerimonia accorsero numerosi illustri personaggi con le loro famiglie, tanto da circondare il luogo del combattimento, affollandosi a tal punto da ostruire il passaggio. Fu così che, quando il re Su chiese che gli fosse portato del tè, Dong si trovò a non avere la possibilità di raggiungerlo.

Infastidito da questa situazione incresciosa, passò con un salto sopra la testa degli astanti e, giunto davanti al re, gli offrì tranquillamente il tè. Tutti rimasero attoniti e il re Su, colpito da una tale abilità, gli ordinò di dimostrare le sue capacità marziali. Dong Hai Chuan a questo punto non poteva certo rifiutare, e diede così una dimostrazione dello stile che aveva creato, il baguazhang, lasciando stupefatti tutti gli esperti di arti marziali.

Il capo delle guardie e maestro d’arti marziali del re, il musulmano Sha Hui Hui, volle allora sfidarlo di fronte a tutti. Bastò un solo scontro per far perdere a Sha sia la sfida che le sue cariche. Il re nominò immediatamente Dong capo dei maestri di arti marziali, conferendogli il settimo livello nelle cariche dello stato e facendolo addirittura comandante delle guardie del re.

Quel giorno il mondo delle arti marziali fu scosso, e da allora accorsero continuamente persone da ogni parte per sfidare Dong o prostrarsi ai suoi piedi.